L'Asl di Somma questa mattina alle 10.00 si presentava come documentato dalle foto sopra.
Il primo problema è come al solito quello del parcheggio, per cui occorre arrivare in grande anticipo e girare in auto sperando di trovare un posto libero, possibilmente con disco-orario.
Una volta verificato che non vi siano posti liberi ci si accontenta di trovarlo anche a pagamento ( grazie al sindaco Colombo rivotato alle ultime amministrative).
Salita la scala di accesso, lo spettacolo è desolante, decine di persone in piedi, altre sedute.
Regna il disordine totale, chi cerca il biglietto, chi impreca, chi fa la fila, chi cerca di capire dove andare.
Il personale è poco rispetto all'enorme flusso di utenti e fa i miracoli ma in realtà non basta.
La numerazione in alto (163) documenta la grande attività lavorativa che vi si svolge con enorme fatica e pazienza sia parte del personale preposto che da parte degli utenti.
Possibile che per cambiare il medico di base o per altri documenti si debba fare tutta questa trafila?
Altri vagano alla ricerca per es. del medico fiscale, e alla richiesta della sua ubicazione allo sportello si consultano tra colleghi prima di rispondere.
Domanda complicata? Forse.
Al primo piano la sala attesa per le visite fiscali ed altri servizi.
In realtà occorre farsi dire qual è la sala d'attesa perchè come si vede dalla foto, il cartello indica " presensa infermieristica e poi prosegue "presidi per incontinenti".
Lo sportello all'ingresso è vuoto, girando per le stanze si trova una dottoressa gentilissima che avvisa di attendere l'arrivo del medico.
Il medico arriva col fiatone, segno di corse su e giù per gli uffici.
I medici e il personale amministrativo si fa in quattro ma gli organici evidentemente sono inadeguati, tutto documentato.
Attendiamo risposte dalla direzione dell'Asl e dai dirigenti regionali e nazionali, in caso contrario contrario gireremo la problematica ai ns. parlamentari.
Il diritto alla salute è sancito dalla Costituzione:
"La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività" occorre ricordarselo e farlo ricordare a chi governa. Giuseppe Criseo
componente segreteria regionale di Futuro e Libertà