Interrogazione parlamentare sulla tutela della salute degli insegnanti Mar, 18/01/2011 - 07:45 inviato dal Dr. Vittorio Lodolo D'Oria - Giorno 12 gennaio il Senatore Valditara ha presentato una interrogazione parlamentare con richiesta di risposta scritta con la quale si chiedono interventi a tutela della salute degli insegnanti. INTERROGAZIONE con richiesta di risposta scritta  VALDITARA - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro del lavoro, al Ministro della salute, al Ministro delle pari opportunità, al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. Premesso che: - l'interrogazione n.4-05374 avente come oggetto le patologie professionali degli insegnanti, presentata dall'On. Sbrollini oltre un anno fa - per la precisione in data 11 dicembre 2009 - e qui integralmente richiamata, non ha ancora ottenuto una risposta dai dicasteri interpellati;
- molti studi già realizzati in alcuni paesi avanzati come la Francia, la Germania e il Giappone hanno mostrato che la categoria professionale degli insegnanti, considerata a tutti gli effetti una helping profession, risulta la più esposta a patologie psichiatriche;
- un recente studio retrospettivo osservazionale è stato realizzato nel 2002 in California (Bernstein e Altri - 2002, Department of Preventive Medicine, University of Southern California) su un campione di oltre 130 mila docenti, e mostra come questi ultimi siano i più soggetti anche a patologie tumorali, tra le quali la neoplasia maggiormente osservata è il tumore al seno (la popolazione docente è all'82% femminile);
- in Italia non si dispone ancora di ricerche epidemiologiche accurate e aggiornate circa l'incidenza della patologie professionali (psichiatriche e neoplastiche) legate all'insegnamento;
- l'allungamento dell'età pensionabile a 65 anni è stato introdotto pur non disponendo ancora di informazioni e dati nazionali circa l'incidenza delle patologie professionali nel corpo docente;
- l'articolo 28 del nuovo Testo Unico sulla tutela della salute dei lavoratori (D.Lgs 81/08 e successive modificazioni), la cui applicazione scatta inderogabilmente il 31 dicembre 2010 prevede l'individuazione e la prevenzione dello stress lavoro-correlato da parte del datore di lavoro, tenendo conto anche dell'età del lavoratore e del genere di mansione svolta;
si chiede di sapere: se i Ministri interpellati non ritengano di dovere intervenire a tutela della salute degli insegnanti e dell'incolumità dell'utenza, in particolare intraprendendo tempestivamente le seguenti iniziative: a) ricerche epidemiologiche finalizzate all'acquisizione di tutte le informazioni e i dati riguardanti: l'entità del "disagio mentale professionale" degli insegnanti nel nostro Paese, l'incidenza delle patologie psichiatriche e neoplastiche nelle assenze per malattia e negli accertamenti sanitari operati dalle Commissioni Mediche di Verifica afferenti al Ministero Economia e Finanze, il consumo di psicofarmaci (antidepressivi, ansiolitici, ipnotici) e il tasso suicidario della categoria dei docenti; b) corsi ed eventi nazionali e regionali di formazione per i dirigenti scolastici sul tema della prevenzione, del riconoscimento precoce dei segnali di disagio e soprattutto della gestione appropriata del disagio mentale professionale, anche attraverso il ricorso alle competenti Commissioni Mediche di verifica del Ministero dell'economia e delle finanze; c) esame dell'andamento dei casi di patologia psichiatrica negli insegnanti nel corso del tempo, per calcolarne l'incidenza anche al fine di valutare gli effetti dello spostamento a 65 anni dell'età pensionabile delle donne insegnanti; d) stanziare risorse sufficienti per le suddette iniziative e per l'applicazione del D.Lgs 81/08 nella scuola, anche attraverso opportune azioni di sensibilizzazione dei medici (di base, specialisti, componenti delle CMV), nonchè attività di informazione, formazione prevenzione, cura e ricerca a favore di docenti e personale ATA; e) campagne di comunicazione sociale a favore della professione docente col duplice obiettivo di restituire dignità e prestigio di ruolo a coloro che hanno il compito di formare le future generazioni, nonché di ripristinarne la fiducia nei confronti delle istituzioni attraverso una nuova e meritata attenzione a una professione da troppo tempo dimenticata e svilita. Roma, 12 gennaio 2011 Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05374 presentata da DANIELA SBROLLINI venerdì 11 dicembre 2009, seduta n.257 SBROLLINI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, al Ministro per le pari opportunità, al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. |